Psicosomatica
31 mar 2011 di Marisa Lapico
Il nostro corpo è lo strumento che noi abbiamo a disposizione per esprimere la nostra vita.
Nel procedere del tempo il nostro corpo sperimenta sensazioni, emozioni, successi, frustrazioni, contatti, abbandoni, piaceri, dolori…
Tutto ciò entra a far parte delle nostre cellule, dei nostri muscoli, delle nostre ossa, del nostro sangue, delle nostre dinamiche psichiche, emozionali e costruisce la struttura del carattere, del corpo adulto, della psiche, della vita emotiva, dei pensieri, desideri, sogni…
E’ necessario conoscere gli squilibri che interagiscono profondamente con la nostra struttura psicofisica per ristabilire il benessere.
La psicosomatica studia i rapporti tra la mente e il corpo (soma).
Essa valuta le influenze delle emozioni e dei pensieri sul soma.
La psicosomatica ha un approccio olistico alla salute e integra tra i fattori di rischio delle malattie fisiche gli stili di vita, i modelli comportamentali, le variabili di personalità, le relazioni interpersonali.
Essa parla dell’esistenza di interferenze sulla nostra parte conscia generata dall’inconscio che determinano comportamenti incontrollati e parla di conflitti profondi che si ripercuotono sul sitema neuro vegentativo simpatico e para simpatico.
La malattia può risultare un attegiamento mentale sbagliato.
La medicina cinese da millenni associa ad ogni organo attegiamenti psicologici.
la scienza della psiconeuroendocrinoimmunologia parte da un conflitto psicologico che per primo si ripercuote sul sitema nervoso poi sul sistema endocrino e sul sistema immunitario.
La medicina biologica di Hamer parla di conflitti vissuti in particolari condizioni, un trauma che viviamo in solitudine intensamente e che non sappiamo come risolvere che ci porta alle malattie degenerative.
